Ciao Piero Ettore

Cari soci e cari amici della SIRAA

È passata una settimana da quando Ettore ci ha lasciati e in questi giorni ho cercato innumerevoli volte, senza mai riuscirci, di scrivere qualcosa per ricordarlo.

Cosa si può scrivere in ricordo di un amico che non avremmo mai voluto perdere e che invece il destino ci ha portato via, come si possono racchiudere in poche righe 30 anni di amicizia…. Chiudo gli occhi e mi tornano in mente un’infinità di ricordi: l’apertura dell’ambulatorio di agopuntura al S. Anna agli inizi degli anni ’90 insieme a Gianni, i viaggi in Cina, le lezioni fatte insieme, le ore passate a discutere di agopuntura, le notti trascorse a correggere le bozze del nostro Giornale di Agopuntura, immagini su immagini che si susseguono senza soluzione di continuità….

Con la scomparsa di Ettore non solo io ho perso un amico fraterno, ma tutti noi abbiamo perso una parte della storia della SIRAA, società dove lui ha ricoperto tutti i ruoli istituzionali, abbiamo perso un maestro, un profondo conoscitore e studioso della MTC, un uomo che con passione ha insegnato a centinaia di medici la “nostra” medicina, un uomo che ha lottato per il riconoscimento istituzionale dell’agopuntura e che da sempre si è impegnato affinché l’agopuntura diventasse davvero una medicina integrata. Ettore era tenace e ha combattuto fino alla fine anche contro una malattia che in pochi mesi lo ha portato via, non si è mai arreso, ha insegnato fino all’ultimo e fino all’ultimo il suo pensiero è stato rivolto alla scuola e al Congresso AMIAR, la sua creazione, da sempre un momento unico di incontro per chi si occupa di medicina integrata.

Con la sua scomparsa tutti quelli che come noi l’hanno conosciuto, apprezzandolo come docente e collega, e che gli hanno voluto bene sentono un vuoto incolmabile e noi del CD SIRAA ci stringiamo intorno a Tiziana, Ambra e Lara per condividere il loro dolore e cercare di farle sentire meno sole.

 

Giuseppe Lupi

Presidente SIRAA